mercoledì 25 gennaio 2012

Cellule staminali e degenerazione maculare senile


E’ la prima applicazione del suo genere in assoluto, cellule staminali embrionali umane sono state usate per trattare la degenerazione maculare in due pazienti.
I ricercatori hanno iniettato 50.000 cellule dell’epitelio pigmentato retinico attraverso una cannula sottile nello spazio sottoretinico di un occhio in ogni paziente (due) e li hanno seguiti per quattro mesi. L’obiettivo di questi primi studi negli umani è quello di stabilire che il trattamento utilizzato è sicuro. I ricercatori hanno segnalato:
  • Le cellule trapiantate si sono attaccate alla membrana di Bruch (strato più interno della coroide, posta direttamente sotto all’ epitelio pigmentato retinico) e li ci sono state per tutto il periodo dello studio.
  • Non c’era alcun segno di iperproliferazione, crescita anormale, o teratoma.
  • Le cellule non proliferano al di fuori spazio sottoretinico.
  • Non c’era l’infiammazione intraoculare
Anche se questo studio non è stato progettato per vedere se la procedura funziona, dicono i ricercatori i risultati suggeriscono che la visione dei loro pazienti è migliorata leggermente e che soprattutto è sicura. Sarà un percorso difficile perchè questi trattamenti dovranno affrontare una dura opposizione dei critici che dicono che è eticamente sbagliato usare tessuti embrionali umani.