
La facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna con lo staff guidato da Andrea Zucchelli ha realizzato una macchina in grado di lavorare del materiale necessario alla realizzazione di un cerotto per la cura delle piaghe da decubito, composto da filamenti di un miliardesimo di metro.
L’Università insieme alle imprese di Innovanet Cna Insieme hanno creato un primo prototipo, oggi funzionante al 100%. Secondo Zucchelli i risultati sarebbero sbalorditivi: “L’abbiamo testato anche su di noi e su alcuni familiari. Le piaghe dei pazienti passano in poco tempo dal cianotico al rosa. In due mesi e mezzo, su un malato di diabete che si stava letteralmente scarnificando è iniziata a ricrescere la carne”. L’obiettivo, come ha spiegato Paolo Bertuzzi del team di imprese Cna che ha realizzato il macchinario, è quello di arrivare a distribuire questi cerotti nelle farmacie.
Fonte: Cybermed