venerdì 9 dicembre 2011

Il social network del mieloma multiplo


I ricercatori dell’ Università di Milano, Modena e dell’Institute of Cancer Research, Royal Cancer Hospital di Londra sono riusciti a ricostruire la rete di relazioni che unisce i geni coinvolti nel mieloma multiplo e ad identificarne un gruppo ristretto, utile per conoscere la prognosi della malattia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research.
“La rete di rapporti tra i geni che regolano un processo biologico – nel nostro caso lo sviluppo e la progressione del mieloma multiplo – è molto simile a quella che si sviluppa nei social network oggi tanto diffusi” spiega il coordinatore della ricerca Antonino Neri (del Dipartimento di scienze mediche all’Università di Milano). Anche nelle reti biologiche si incontrano infatti dei “nodi” – geni che hanno un ruolo centrale, di leader – che si legano l’un l’altro attraverso geni di minor rilievo, ma comunque importanti per il buon funzionamento del processo. “Proprio studiando questi nodi e i geni che con essi hanno relazioni dirette (i cosiddetti neighbour o vicini) è stato possibile identificarne un ristretto gruppo con un ruolo critico nel tumore e, in seguito, individuare quelli che possono dare informazioni utili per determinare in anticipo la prognosi”.
Leggi abstract:
The Reconstruction of Transcriptional Networks Reveals Critical Genes with Implications for Clinical Outcome of Multiple Myeloma
Luca Agnelli, Mattia Forcato, Francesco Ferrari, Giacomo Tuana, Katia Todoerti, Brian A. Walker, Gareth J. Morgan, Luigia Lombardi, Silvio Bicciato, and Antonino Neri
Clin Cancer Res December 1, 2011 17:7402-7412
Fonte: AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro