I ricercatori dell’Università di Alberta hanno scoperto un nuovo modo per monitorare la progressione della sclerosi multipla utilizzando un potente sistema di risonanza magnetica per valutare i livelli crescenti di ferro nel tessuto cerebrale.I ricercatori hanno scoperto che i livelli di ferro nelle persone affette da sclerosi multipla sono in aumento nelle aree del cervello responsabili alla trasmissione dei messaggi. Elevati livelli di ferro in una specifica “area relè” sono stati osservati nei pazienti che hanno disabilità fisiche associate alla SM. Il ferro è molto importante per il normale funzionamento del cervello, e la sua regolamentazione è strettamente controllata dal tessuto cerebrale.
Il nuovo metodo RM utilizza una macchina che è 90.000 volte la forza del campo magnetico della Terra. Fornirà ai medici maggiori dettagli ed informazioni circa l’impatto della sclerosi multipla sul funzionamento del cervello (Video).
Gregg Blevins, left, and Alan Wilman
“Questo potrebbe essere un marker precoce della sclerosi multipla. Ci piacerebbe vedere questo nuovo metodo utilizzato in molti pazienti con SM. In definitiva, questa scoperta è un grande esempio di ricerca traslazionale “.”Il nuovo metodo di risonanza magnetica sarà utilizzato nei pazienti affetti da SM entro il prossimo anno o due. Entro cinque anni, speriamo sia utilizzato regolarmente dai medici” – affermano Alan Wilman e Blevins Gregg autori della ricerca.