Uno studio pubblicato su Cell Metabolism dimostra come un composto di origine biliare sia in grado di prevenire l’aterosclerosi attraverso un effetto antiinfiammatorio, aprendo la strada allo sviluppo di nuovi farmaci per il trattamento di sindromi metaboliche. Gli scienziati hanno infatti scoperto che somministrando l’acido biliare modificato INT-777 in alcuni topi predisposti all’aterosclerosi, si riduce la formazione delle placche aterosclerotiche. L’effetto, come spiegano i ricercatori, è dovuto alla capacità del composto di ridurre l’attività infiammatoria dei macrofagi (cellule del sistema immunitario che si trovano nelle placche). A condurre la ricerca il Laboratory of Integrative Systems Physiology della EPFL (Svizzera) in collaborazione con l’Università di Perugia e l’Intercept Pharmaceuticals di New York.
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TGR5 Activation Inhibits Atherosclerosis by Reducing Macrophage Inflammation and Lipid Loading
Thijs W.H. Pols, Mitsunori Nomura, Taoufiq Harach, Giuseppe Lo Sasso, Maaike H. Oosterveer, Charles Thomas, Giovanni Rizzo, Antimo Gioiello, Luciano Adorini, Roberto Pellicciari, Johan Auwerx, Kristina Schoonjans
Cell Metabolism – 7 December 2011 (Vol. 14, Issue 6, pp. 747-757)
Thijs W.H. Pols, Mitsunori Nomura, Taoufiq Harach, Giuseppe Lo Sasso, Maaike H. Oosterveer, Charles Thomas, Giovanni Rizzo, Antimo Gioiello, Luciano Adorini, Roberto Pellicciari, Johan Auwerx, Kristina Schoonjans
Cell Metabolism – 7 December 2011 (Vol. 14, Issue 6, pp. 747-757)
Fonte: Galileo (Giornale di scienza) – Le Matin